venerdì 30 giugno 2017

Il nuovo film di Paul Thomas Anderson non si chiamerà "Phantom Thread" e PTA è stato anche il direttore della fotografia

Paul Thomas Anderson sul set del suo nuovo film in una foto di Glenn Kilpatrick

Torno a scrivere su Cinemagnolie da fine aprile per darvi due nuove importanti notizie riguardo l'ultima fatica di Paul Thomas Anderson sul mondo della moda londinese degli anni Cinquanta. Indiewire infatti ieri ha confermato i rumours di cui vi avevo già informato lo scorso 2 febbraio: il grande cineasta losangelino che proprio quattro giorni fa ha compiuto 47 anni, oltre a curare la regia e la sceneggiatura del suo nuovo film, si è occupato anche della fotografia. Come avevo ipotizzato in questo articolo del 30 gennaio, nonostante centiania di siti in tutto il mondo ormai dessero per scontato che si trattasse del titolo ufficiale, è stato inoltre reso noto che il lungometraggio non si chiamerà Phantom Thread, titolo con cui durante la produzione si faceva riferimento al film riprendendo il nome della società registrata in Gran Bretagna dalla produttrice Megan Ellison.


Inutile dire che intorno a questo progetto c'è grandissima attesa: non solo si tratta della nuova opera di uno dei pochi veri maestri del cinema contemporaneo, ma è il primo film di Paul Thomas Anderson in qualità anche di direttore della fotografia e l'ultimo di Daniel Day-Lewis come attore. A questo punto non ci resta che attendere qualche mese per poterlo finalmente vedere (l'uscita in limited release negli USA è prevista per il 25 dicembre, quella italiana non è ancora nota), sperando di avere la possibilità di guardarlo in anteprima al prossimo Festival di Venezia.

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